WILLARD BOEPPLE - MONOTIPI A cura di Jo Baring
Willard Boepple - Catalogo della mostra
Willard Boepple (nato nel 1945 nel Vermont, USA). Willard mostrò presto un interesse per la pittura, che studiò negli anni Sessanta alla Skowhegan School of Painting, all’Università della California a Berkeley e alla Rhode Island School of Design. Richard Diebenkorn, amico di famiglia e vicino di casa nel Vermont, incoraggiò la facilità del giovane Willard con il colore. L’uso del colore di Willard è istintivo, visibile nella sua scultura e, più avanti nella carriera, nella stampa d’arte.
Dopo la scuola d’arte, Willard trovò lavoro come assistente di uno scultore. La scultura lo entusiasmò, offrendogli nuovi materiali con cui esprimere i suoi interessi e pensieri. Nel 1970 venne a Londra per incontrare i suoi eroi artistici, scultori che, come parte della ‘New Generation’, stavano ridefinendo che cosa fosse la scultura e che cosa potesse essere. La carriera di scultore di Willard fiorì. Ha esposto a livello internazionale e le sue opere sono in collezioni istituzionali come il Metropolitan Museum of Art di New York, il Museum of Fine Arts di Boston, lo Storm King Art Centre (appena fuori New York) e il Fitzwilliam Museum di Cambridge.
Per vent’anni è stato anche presidente del Triangle Artists’ Workshop, un programma di residenze per artisti. Nel 2003 Willard conobbe il maestro stampatore Kip Gresham e iniziò a realizzare le sue prime stampe. Nella nostra intervista Willard parla di questa collaborazione tuttora in corso con Kip e di come le stampe si colleghino alle sue idee scultoree. Spiega inoltre il processo e la tecnica, chiarendo perché ciascuno dei monotipi in mostra è un’opera d’arte unica. Sapendo che questi monotipi sono realizzati dallo scultore astratto Willard Boepple, diventa chiaro che sono un’estensione del suo lavoro tridimensionale. Ispirate alle sue sculture in resina colorata che giocano con la trasparenza attraverso la sovrapposizione di elementi, queste stampe uniche, pur piane, sono a tutti gli effetti opera di uno scultore.
Nel ripiegarsi avanti e indietro con stratificazioni e rotazioni, ogni stampa è una successione di piani. «Sono un artista astratto e voglio che il mio lavoro parli direttamente, senza narrazione né messaggio se non quello creato dalla forma e dalla presenza dell’opera stessa. Spero che le mie sculture e le mie stampe funzionino attraverso le relazioni astratte tra le loro parti, come la musica. Il privilegio dell’arte astratta è di essere guidata puramente dall’esperienza visiva e, attraverso questa, di raggiungere la mente tramite l’occhio e, quando è buona, arrivare dritta al cuore.» Dal 2004 Boepple collabora con il maestro stampatore Kip Gresham a Cambridge, in Inghilterra. Nonostante le immagini ad alta risoluzione, vedere queste stampe online non rende giustizia al loro splendore e ai colori mozzafiato quando sono esposte a parete.
Guarda Willard Boepple raccontare il lavoro di una vita alla curatrice Jo Baring: