Dan Coombs – Artista e curatore
Gli spazi pittorici intrisi di luce di Daniel Coombs sono al tempo stesso gioiosi e misteriosi. Paesaggi astratti e luminosi sono popolati da figure nude, e i dipinti sensuali e cerebrali dell’artista possono essere considerati un’evocazione contemporanea della lunga tradizione del nudo nel paesaggio ⎯ un soggetto prediletto da artisti come Tiziano e Poussin e, più celebre di tutti, Paul Cézanne.
Eppure il lavoro di Coombs esprime in parte qualcosa di non del tutto visibile ma profondamente toccante, descritto come «la realtà dell’interazione umana che avviene a un livello al di sotto del linguaggio. Mi interessa il modo in cui le persone si relazionano, penetrano e trasformano l’una la coscienza dell’altra, e cerco di mostrare la figura come parte di una matrice totale di altre figure.»
Quanto alle influenze formali, l’artista indica un’affinità con il lavoro di Georg Baselitz e Philip Guston e una particolare ammirazione per la pratica artistica moderna tedesca, sottolineando la tendenza di questi pittori a fondere figurazione e astrazione. Inoltre, nelle composizioni energiche e vivide di Coombs si scorgono tracce di un uso armonioso di tinta, struttura e figurazione. Questo approccio ricorda le concezioni poetiche di paesaggio e figura delle Bagnanti di Cézanne, in particolare gli alberi ondeggianti e i nudi allungati e coreografati, ora nei quadri di Coombs attraversati da fasce di colore e zone di velatura e cancellazione che obliterano narrazione e rappresentazione. Ne risulta una serie di potenti dipinti contemporanei che bilanciano il piacere sensuale della pittura, del paesaggio e del nudo canonico con uno studio più cerebrale dell’intertestualità.
Rosa JH Berland
Westley-Clarke
Mostra in corso