Lloyd Durling

Lloyd Durling è un artista britannico che lavora a Londra. La sua pratica è basata sulla pittura ed è stato insignito di una borsa della Pollock-Krasner Foundation. Ha esposto ampiamente in Europa, Asia e Stati Uniti, e tra le sue mostre personali figurano Pippy Houldsworth, Londra; Golden, Chicago; Pflueger68, Berlino e Babel, Trondheim.  Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private in tutto il mondo: Whitworth Art Gallery, Progressive Collection e Nomura Bank, Giappone. 

Al centro di questi dipinti c’è un intenso confronto con la pittura a olio e l’oil stick, che esplora il confine tra pittura e disegno. Questi materiali costituiscono il fondo di una serie di dipinti in cui la texture è importante quanto il colore, nel gioco tra la superficie del lino e le diverse densità del colore. Ne deriva un’ampia gamma di associazioni che vanno oltre le semplici categorie di astrazione o scala. L’informazione di ogni dipinto, data dal gesto o dal segno, si riduce a una traccia fugace del pennello sulla superficie, come se ogni segno dovesse contare. Ne nasce una tensione, rafforzata visivamente da un pilastro, una sfera o un tondo in bilico sul bordo. C’è un equilibrio tra gioco espressivo e controllo rigoroso che risuona oltre i confini della superficie. Colori, forme e texture si incontrano come se il colore fosse stato steso densamente, spazzato via o raschiato. L’interesse a mantenere un fondo gestuale attinge alla qualità effimera delle pitture murali medievali, dove il colore sembra sospeso sulla superficie ruvida del muro. 

Le riflessioni sulla topografia sono centrali nella pratica di Durling e vengono esplorate attraverso progetti di cammino continuativi. Questi diventano occasioni per raccogliere materiale eterogeneo attraverso interazioni fisiche ed emotive con l’ambiente scelto da attraversare. Si tratta di una sorta di deriva urbana o rurale, in cui le informazioni raccolte vengono reinterpretate o reimmaginate. Esse alimentano un legame profondo con il luogo e il paesaggio, disposizioni mistiche di pietre, pitture murali, luce e ombra, labirinti d’erba, strane geometrie di antichi culti e storie dimenticate: tutti elementi che trovano spazio nel lavoro. 

https://www.instagram.com/lloyddurling

Walking through memory lane