Paul Newman | Britannico, nato nel 1973
| Paul Newman’s vision of hybridity and painterly dream worlds have an intoxicatingly colourful and enigmatic hold over his viewers. Landscapes populated with pattered areas of abstraction, historic views, and strange figures intrigue and puzzle. Portraits of monster like creatures set against decorative yet haptic backgrounds seem an ode to the sensibility of Francis Bacon, while impasto like studies of still life objects recall contemporary painting such as that of Wayne Thiebaud and Philip Guston. | ![]() |
Newman dichiara il proprio interesse per l’estetica dei film horror, per l’opera di Paul Nash e Giorgio de Chirico, nonché per Il processo e La metamorfosi di Franz Kafka, citando la sua ammirazione per «l’accostamento surreale di ambienti domestici e urbani quotidiani con il bizzarro, e un equilibrio tonale tra il malinconico e il sinistro». Questi elementi convergono nell’infondere all’opera di Newman un senso di inquietante stranezza. Nel contesto di queste molteplici influenze e affinità, il pittore ha sviluppato un mondo rigoglioso di simboli e narrazioni raffigurati su una superficie tattile che fiorisce di idee, metafore ed enigmi.
Tutti gli elementi della pratica di Newman sono collegati da un approccio artistico che si potrebbe definire collage immersivo e iconografia sperimentale. In paesaggi offuscati da zone di pittura astratta e da figure storiche, Newman lascia emergere una narrazione misteriosa e al tempo stesso teatrale. Il teatrale resta infatti al centro dell’approccio dell’artista, tanto che il pittore descrive la serie English Gothic come un tableau, archi narrativi ambientati nel paesaggio. Per creare queste scene, l’artista sovrappone elementi fotografici a un paesaggio storico. Nel costruire la superficie e la tonalità, lascia inizialmente visibili zone del lavoro e del processo, con il primo strato di preparazione che contrasta con il disegno preliminare e le aree dipinte e dettagliate.
Nelle opere più astratte, l’uso coinvolgente della texture e del collage produce una superficie fatta di assemblaggio, stratificazione, prestiti e una riconfigurazione fantasiosa di emblemi, motivi, pattern e tonalità.
Rosa JH Berland

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BIOGRAPHY
Artista, docente e curatore, Newman ha conseguito un MA con lode in Belle Arti presso il Birmingham Institute of Art and Design (University of Central England) e un BA (Honours) in Belle Arti presso la University of Reading. Paul insegna alla Birmingham School of Art e alla Loughborough University School of Art
L’artista ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui numerose borse dell’Arts Council of England (2015, 2014, 2012 e 2006), il Nottingham Castle Open e il West Midlands Open Photography Prize nel 2012, tra gli altri.
Mostre collettive: 2021 Darkness at Noon, APT Gallery, Londra; 2017 Contemporary Masters from Britain, Yantai Art Museum, Artall Gallery, Nanchino, Jiangsu Art Gallery, Nanchino e Tianjin Academy of Fine Art, Cina; 2017 The Future, Coventry Biennial of Contemporary Art, Coventry.
Mostre personali: 2019 Its Not the End of the World, Birmingham School of Art; 2018 English Gothic, Artifact, Stirchley, Birmingham; 2015 Stage, mac Birmingham; 2013 After the Flood, Nuneaton Museum & Art Gallery
Progetti collettivi curati: Monster Club I & II, 2013-17; 2017 Real Fabrications per la Stryx Gallery, Birmingham.
Performance: The Rehearsal of Frankenstein & Don’t be Afraid con Nita Newman, 2018-2020, per Styx & Vivid, Birmingham; Zero hrs & Napkin con David Miller, 2015 & 2012, Selfridges Birmingham & The Vaults Birmingham
Le opere di Newman fanno parte delle collezioni della New Art Gallery Wallsall, della Priseman Seabrook Collection (Regno Unito), del Jiangsu Museum of Art (Cina) e di numerose collezioni private internazionali.
Newman è membro di Contemporary British Painting e attualmente intervista artisti per la sezione “artista del mese”.
