Jaime Valtierra Spagnolo, nato nel 1979

L’opera del pittore spagnolo Jaime Valtierra comprende pittura neoespressionista, disegni e stampe. Il lavoro, imponente e complesso, presenta spesso pennellate vivaci, colori audaci e l’uso di linee nere nello stile degli artisti modernisti del primo Novecento, in particolare Chaïm Soutine, influenza trasformativa per la pratica di Valtierra. La pennellata e il segno grafico mostrano inoltre una grande affinità con l’opera di Oskar Kokoschka, ma con una sensibilità contemporanea e un approccio alla luce, all’ombra e al colore che sembra a sua volta nutrito dall’eredità della pittura spagnola. Narrazioni frammentate, motivi esoterici e la presenza della scala, della figura dell’artista e di altri elementi emblematici dell’Espressionismo legano inoltre la sua pratica ai dipinti enigmatici e inquietanti di Max Beckmann e Francis Bacon. 

'Hostile Revival - Paradise', 2019, Oil on canvas, 200 x 300 cm

Al di là di questi antecedenti e interessi stilistici, Valtierra condivide con questi artisti l’interesse per l’evocazione dell’emozione, una sorta di drammaticità teatrale incarnata da figure in movimento. Artista contemporaneo dedito al mestiere e agli aspetti tecnici della pittura, produce da sé molti dei suoi colori a olio a partire dai pigmenti e inizia dai disegni: «Da lì studio, esploro e provo con molti disegni la composizione che diventerà il dipinto. Realizzo grandi dipinti in una serie intensa e continua di sessioni e in genere tendo a non ritoccare.» 

Valtierra riempie l’intero piano pittorico di colore, attività e narrazioni stranamente inquietanti, al tempo stesso arcaiche e contemporanee. Scene compresse con prospettive distorte creano un senso di caotico angolarismo. In alcune immagini oggetti e persone sono resi con realismo, in altre in modo più stilizzato. L’opera è tuttavia unita da un senso del carnevalesco e da un legame con i maestri antichi, espressi in un linguaggio pittorico e un’iconografia interamente inventati dal pittore. 

Oggi l’artista afferma che il suo lavoro nasce dall’interesse per la storia, la letteratura e la filosofia e dall’esplorazione dei «punti di contatto tra la storia spagnola e quella inglese, con temi come il mito dell’El Dorado, il conflitto dell’Armada, le guerre di religione e la Riforma». Questo impegno riflette la complessità del lavoro di Valtierra, una pratica che intreccia in modo innovativo questioni contemporanee, tecnica pittorica e motivi storici. 

Rosa JH Berland

===============================

BIOGRAPHY

Valtierra ha conseguito un MA presso la Royal Drawing School di Londra e un diploma nazionale in illustrazione e grafica presso l’ESDIP di Madrid. Ha inoltre studiato pittura e incisione al Circulo de Bellas Artes di Madrid.

Valtierra ha ricevuto diversi premi e partecipato a concorsi e residenze, tra cui il Solo Award, Chiara Williams Contemporary Art, Londra, 2018. Concorsi: Trinity Buoy Wharf Drawing Prize, Londra, 2019; Wells Art Contemporary, Wells, 2019; Bow Open, Londra, 2016, 2017, 2018. Residenze: Trelex Arts Residency, Svizzera, 2016; Roundabout LX, Lisbona, 2015; Santa Reparata International School of Art e Xenos Gallery, Firenze, 2014; Wilton`s Music Hall, Londra, 2010.

Mostre personali: TRIPP Gallery, 2017; Hundred Years Gallery, Londra, 2015 e 2016; Novas Contemporary Arts Centre, Londra, 2007.

 

Selezione di mostre collettive :

Nunnery Gallery Art Projects, The London Art Fair, 2017 and 2018

The Cello Factory. London, 2018

Kristian Day Fine Art Projects, TRIPP Gallery, London, 2017

Lubomirov-Angus Hughes Gallery. London, 2016

Barbican Arts Centre. London, 2015

Roundabout LX. Lisbon, 2015

Hundred Years Gallery, 2015

Espacio Islandia. Madrid, 2014

https://jaimevaltierra.com/