Jacopo Dal Bello Italiano, nato nel 1989

“Ogni opera è un esperimento chiuso sul linguaggio; una collisione di contesti visivi diversi che collegano immaginari fittizi e momenti storici …”

Con base a Berlino, l’artista Jacopo Dal Bello è un maestro contemporaneo. Dai dipinti agli assemblaggi e alle sculture splendidamente concepiti, le immagini e gli oggetti di Dal Bello nascono spesso da elementi trovati, trasformati attraverso l’immaginazione e la sperimentazione. In queste costruzioni, pallide composizioni di carta, testo, pigmento ed effetti personali scartati sono accostate con maestria per creare un luogo di memoria e di evocazione poetica.

Per l’artista, non solo l’Arte Povera ha ispirato il suo modo di lavorare, ma anche la cultura berlinese del riciclo e del riuso ha influenzato l’impiego di frammenti spesso enigmatici all’interno delle composizioni mnemoniche. Dal Bello osserva di approfittare dei frequenti mercatini delle pulci di Berlino e dell’abitudine locale di lasciare in strada gli oggetti indesiderati perché altri li prendano a piacimento. Questa inclusione dell’oggetto o del materiale ordinario, con riferimenti storici agli antichi maestri e tracce di vite vissute e scomparse, conferisce al lavoro di Dal Bello un aspetto narrativo sospeso tra verità e finzione. Egli nota: “I materiali trovati portano elementi dimenticati e scartati allo stesso livello dei gesti pittorici e dei frammenti barocchi, e funzionano come una rivalutazione del modo in cui guardiamo e consideriamo ciò che ci circonda, sfidando le strutture rigide attraverso cui interpretiamo e classifichiamo il mondo. Tutti questi elementi diversi condividono la stessa potenzialità di significato.”

Dal Bello nutre inoltre interesse per il movimento Fluxus, in particolare per il suo approccio multidisciplinare. Prima di dedicarsi al lavoro visivo, l’artista ha creato opere sonore e ha sviluppato di recente una nuova “convergenza con il mio lavoro visivo, sia nei temi che nelle tecniche”. Inoltre, Dal Bello trae sempre più ispirazione dalla Patafisica per “il suo approccio iconoclasta e l’accettazione della contraddizione”.

Rottura e iconoclastia possono essere un elemento del lavoro di Dal Bello, ma ciò che distingue il suo approccio è l’ingegnosità che troviamo nella costruzione e nell’accostamento delle forme in ogni pezzo, indipendentemente dal genere. In alcune opere, armadietti e recipienti in legno richiamano la meraviglia della Kunstkammer, un’incursione nello studio misterioso e meravigliosamente popolato dell’artista o del collezionista, un’intimità e una ricchezza rivelate, tracce di storia, di fattura e di un collezionismo idiosincratico catturate. Altre ancora usano drappeggi e oggetti trovati combinati con disegni e dipinti gestuali e con l’immaginario degli antichi maestri. 

Il segno dell’artista si ritrova su tela, carta e tessuto, delineato in linee e forme ricche ed espressive: uno sguardo sul processo alchemico del fare arte. La forma astratta si rivela in accostamenti di texture, linee e materiali abbandonati. I dipinti appaiono sospesi tra contemplazione e compiutezza: tela scoperta, ampie stesure di colore e segni creano una bellezza musicale tra equilibrio e squilibrio, struttura e scomposizione. Il notevole lavoro di Dal Bello possiede un mistero racchiuso in una semplicità di forma e composizione, una bellezza essenziale che evoca anche un senso complesso di memoria e narrazione. 

Rosa JH Berland

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BIOGRAPHY 

Jacopo Dal Bello è originario del nord-est dell’Italia. Ha studiato alla Cass School of Art e alla Byam Shaw School of Fine Art di Londra e attualmente frequenta la Universität der Künste di Berlino, città in cui vive e lavora.

 

Mostre personali:
Tratteggi Anacronistici, Spazio Scuderia, San Zenone, Italy, 2021
Variations on Worldmaking, Aleph Contemporary, 2020
Elegy of the Flesh, 5th Base Gallery, London, 2016

Mostre a due:
B.03, Studio Peter Buechler, Berlin, 2019
Eye Flux Hand, C4RD Centre for Recent Drawing, London, 2017
Non verbis sed rebus, Dif-fù-sa Contemporanea, Forlì, Italy, 2016

Mostre collettive selezionate:
The Just, Aleph Contemporary, 2020
Domino #2, Salve Berlin, Berlin, 2019
The Culminating Moment, TM Lighting Gallery, London, 2019
Occupy Flutgraben, Flutgraben e.V., Berlin, 2018
10-B, New River Studios, London, 2017
Bad Art, Bones and Pearl Studios, London, 2016
Ghost/New Life, Iklectik, London, 2015
Boomerang, C4RD Centre for Recent Drawing, London, 2015
Painting about Painting, Simmons & Simmons, London, 2014
Mollify, Gem Space, London, 2014
Sir John Cass Fine Art Degree Show, London, 2014