Henry Ward Britannico, nato nel 1971

Henry Ward è un artista, scrittore ed educatore la cui pratica si confronta con l’atto del fare, la materialità e l’interazione tra astrazione e rappresentazione. Vive e lavora a Londra; il suo lavoro spazia dalla pittura al disegno alla scultura di piccolo formato, incarnando un approccio dinamico che mette in discussione le strutture pittoriche tradizionali. La sua pratica si sviluppa in tre spazi distinti – il tavolo della cucina, il capanno in giardino e lo studio – ciascuno dei quali svolge un ruolo cruciale in un continuo atto di creazione, intuizione e affinamento.

Al centro del lavoro di Ward c’è un’esplorazione della struttura nella pittura. Le sue composizioni si costruiscono attraverso un processo di stratificazione e giustapposizione, in cui forme geometriche, segni grafici e pennellate fluide e gestuali coesistono in un equilibrio precario. Il colore ha un ruolo determinante nei suoi dipinti, con tinte audaci e armonie inattese che accentuano la tensione tra ordine e disordine. Il suo approccio alla superficie e alla struttura evoca la qualità scultorea delle ultime opere di Philip Guston, dove forma e pigmento interagiscono in uno stato di negoziazione costante.

Le piccole opere scultoree di Ward, note come Kitchen Table Sculptures, offrono un’altra dimensione alla sua pratica. Realizzati con materiali trovati durante passeggiate in città, questi oggetti si collocano all’intersezione tra reale e astratto, colmando il divario tra bidimensionale e tridimensionale. Queste forme, caratterizzate da una qualità da assemblaggio, riflettono il suo costante interesse per l’equilibrio, l’incastro e l’interazione di materiali contrastanti. Fungono da estensione dei suoi dipinti, rafforzando i legami fisici e concettuali tra le sue opere nei diversi media.

I suoi Shed Paintings – una serie di opere su carta realizzate nel capanno del giardino – si distinguono per immediatezza ed esecuzione intuitiva. Prodotte rapidamente, spesso ridipinte, queste opere catturano l’energia grezza e non filtrata del processo di Ward, in cui la rappresentazione è secondaria rispetto all’atto stesso del dipingere. Il capanno è uno spazio di esplorazione materiale, un luogo dove la vita della pittura è fondamentale e le forme emergono da un confronto istintivo e gestuale con il mezzo. Queste opere fungono spesso da componenti per composizioni più grandi in studio, dove Ward le riconfigura e le integra in ampi dipinti composti da più elementi, incarnando un approccio alla forma e al colore simile a un puzzle.

Lo studio, al contrario, offre uno spazio di contemplazione e di confronto prolungato con la superficie dipinta. Sebbene la pratica di Ward resti radicata nella spontaneità, le sue opere di studio si sviluppano in periodi prolungati, consentendo un’indagine più profonda della struttura pittorica. La sovrapposizione di elementi architettonici e figurativi su piani astratti destabilizza la composizione convenzionale, introducendo un senso di movimento ed evoluzione all’interno dell’opera.

Il contributo di Ward alla pittura contemporanea è stato ampiamente riconosciuto, con opere incluse in importanti mostre come The Football Art Prize (2022), The Aesthetics of Enchantment in Abstract Art (2022) e Lost in Abstraction (2021). È stato più volte selezionato per il Trinity Buoy Wharf Drawing Prize e nel 2021 è entrato nella longlist del Contemporary British Painting Prize. La sua prima importante pubblicazione, Shed Paintings – Henry Ward (Hato Press, 2021), presentava una raccolta di 101 opere su carta con un saggio di Ben Street. Nel 2025 una monografia intitolata Bethany, pubblicata da Anomie, esplorerà la residenza di Ward presso The Albers Foundation e l’evoluzione della sua pratica, con contributi di Fritz Horstman, Jonathan Watkins e altri.

Oltre alla sua pratica artistica, Ward ha svolto un ruolo centrale nell’educazione artistica e nella curatela. Come direttore della Freelands Foundation, ha promosso iniziative a sostegno dei pittori contemporanei, tra cui il lancio del Freelands Painting Prize nel 2020. I suoi progetti curatoriali ed educativi, come Assembly (2018, 2021) al Martin Gropius Bau di Berlino, hanno esaminato nuovi approcci al coinvolgimento del pubblico con l’arte.

Il lavoro di Henry Ward è, nella sua essenza, un’indagine continua sulle possibilità della pittura e della forma. Le sue composizioni stratificate e architettoniche e la sua sensibilità scultorea rivelano un’esplorazione della materialità e dell’equilibrio guidata dal processo. Come osserva Rosa JH Berland, l’approccio di Ward si radica in «un avvolgimento di materiali, giustapposto a un bilanciamento e a un “incastro” di forma, sagoma, texture e colore». È attraverso questo processo alchemico che l’arte di Ward raggiunge la sua singolare energia, dispiegandosi continuamente nell’atto stesso del fare.

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BIOGRAFIA

Nato nel 1971. Vive e lavora a Londra

Mostre personali

“Engine Room” m2 Gallery, London 2024

“Medusa & Other Stories” London Art Fair, Kittoe Contemporary, London 2024

“From Woolwich” Oasis, Frinton on Sea 2023

“Baffle” Aleph Contemporary, London 2021

“Abracadabra” AMP Gallery, London, 2018

“Henry Ward” Stark Gallery, London, 2004

“Henry Ward – Paintings and Drawings” North Bank Gallery, London, 1995

Mostre collettive selezionate

Cubitt Invites, Cubitt Studios & Gallery, London 2024

“G.R.I.T” Kunstpunkt, Berlin and Drawing Projects UK, Dundee 2024

Wells Contemporary 2024, Wells 2024

“Concrete Abstract” Terrace Gallery, London, 2024

“Knot – Rachael Causer & Henry Ward” Stone Space, London 2024

“Carnevale – Friendly Little Monsters” Vivienne Roberts Projects, London 2023

“Don’t Look Back” Vivienne Roberts Projects, London 2023

“Look Both Ways – Dan Preece & Henry Ward” Kittoe Contemporary, Curious Kudu, London 2023

“Colour, Texture, Substance, No Name” Warbling Collective, Kingsgate Space, London 2023

“A Little Closer” Aleph Contemporary, London, 2023

“Shapeshifters” Irving Contemporary, Oxford, 2023

“Small is Beautiful XL” Flowers Gallery, London, 2022

“Swamp Legends” Terrace Gallery, London, 2022

“The Aesthetics of Enchantment in Abstract Art” Aleph Contemporary, London, 2022

Trinity Buoy Wharf Drawing Prize, touring UK, 2022 – 2023

“on Surface – Perspectives on Painting” Messums London, 2022

Beep Painting Biannual 2022, Elysium Gallery, Swansea 2022

“A Generous Space 2” The New Art Gallery, Walsall 2022

“Roam” Rebecca Gilpin & Henry Ward, Fitzrovia Gallery, London 2022

“The Football Art Prize” Touchstones, Rochdale then touring 2022

“A Generous Space” Hastings Contemporary, Hastings, 2021 – 2022

“Lost in Abstraction 1, 2, 3” Henry Ward & Mark Wright, curated by Alistair Hicks, Aleph Contemporary, London 2021

“Oxlade Soup” co-curated with Karl Bielik and Angela Johnson , Terrace Gallery, London, 2021

“Your Foot in my Face” curated by Dan Howard-Birt, Kingsgate Space, London, 2021

“This Year’s Model Part III” Studio 1.1, London, 2021

“Swimming Backwards” Sid Motion Gallery, London, 2021

“Studio Confetti” curated by Karl Bielik, Terrace Gallery, London, 2021

Drawing Biennial 2021, The Drawing Room, London, 2021

“Without Borders” Elysium Gallery, Swansea then touring to Norway, , USA, Canada, Venice and Japan, 2021 -22

Wells Contemporary 2020, Wells 2020

“Way Out” La Grange Gallery, Cernay-Lès-Reims France 2020

Beep Painting Biannual 2020, Elysium Gallery, Swansea 2020

“Binary” Shift, Cardiff and Terrace Gallery, London, 2020-2022

“This Year’s Model Part II” Studio 1.1 Gallery, London, 2020

“6 Days in December”, curated by Martin Gayford, Thameside Gallery, London 2019

Trinity Buoy Wharf Drawing Prize, touring UK, 2019 – 2020

“A Tapered Teardrop” curated by Karl Bielik, Terrace Gallery, London 2019

“Fully Awake 4.6” Edinburgh, 2019

“Paint” PS Mirabel, Manchester, 2019

“This Year’s Model Part II” Studio 1.1 Gallery, London, 2019

Trinity Buoy Wharf Drawing Prize, touring UK, 2018 – 2019

“This Year’s Model Part I” Studio 1.1 Gallery, London, 2018

Residenze

Stephen Swindells Studios, Burgundy, France 2024

The Albers Foundation, Connecticut USA 2023

Wolverhampton Art School 2019

Collezioni

Soho House, London

Department for Education, London

Recensioni, articoli e pubblicazioni

“Baffle” review AN Magazine https://www.a-n.co.uk/reviews/henry-ward-baffle/

“From Gutter to Gallery” Art Daily 2021 https://artdaily.cc/news/137087/From-gutter-to-gallery–Aleph-Contemporary-exhibits-works-by-Henry-Ward-#.YOwugBNKiYA

Shed Paintings – Henry Ward (including essay by Ben Street) Hato Press

Henry H Ward – Glorious Like Guston https://lonelyocean.art/

“Coronavirus – How artists are depicting the lockdown” Ella Wills, BBC News https://www.bbc.co.uk/news/uk-52296886

“Self help is key for an art world in lockdown” Laura Cumming, The Observer https://www.theguardian.com/artanddesign/2020/mar/29/self-help-is-key-for-art-world-in-lockdown

“A Tapered Teardrop” Terrace Gallery by Geoff Hands https://fineartruminations.com/

“About Abstraction – an interview with Henry Ward” Chris Francis https://www.artpedagogy.com/about-abstraction-henry-ward.html

Formazione

Middlesex University, PhD, 2013

Goldsmiths College, PGCE Secondary (Art), 1999

Winchester School of Art, BA Hons (Fine Art), 1993

Central St Martin’s College of Art & Design, Foundation Diploma, 1990

http://www.henryhward.com/