Grant Watson Britannico, nato nel 1966
I dipinti espressivi e coloratissimi di Grant Watson comprendono paesaggi, studi di scene della vita urbana quotidiana, vedute cittadine e nature morte. I soggetti quotidiani e pastorali sembrano permeati da una passione per le tinte accese, il contrasto, la texture e per l’atto stesso del dipingere. Gran parte dei dipinti di Grant viene completata in un’unica seduta, e lo stile neo-fauve dei suoi quadri ha una nostalgia gioiosa, ciò che egli descrive come «un lutto per il tempo che è passato». Allo stesso modo, c’è un modo di trattare la superficie del quadro che collega l’approccio trasformativo di Grant a quello dei fauves e di altri modernisti classici, il cui lavoro era similmente governato da un trattamento del segno e del pigmento del tutto soggettivo ma ritmico. L’artista osserva: «Mi piace trasformare un’immagine in qualche modo, portarla in un territorio sconosciuto piuttosto che farne una traduzione letterale in pittura.»

Per molti, ciò che incuriosisce nel lavoro di Watson è la qualità dell’astrazione e la voluttuosità del colore, nel modo in cui la pittura stessa sembra talvolta diventare un soggetto. Nei dipinti l’artista utilizza l’espediente della divisione schematica e della planarità. Dispone combinazioni di forme e colori con zone di tela a vista o spazi bianchi, che nel loro insieme diventano forma e persino motivo. Il virtuosismo di Watson nel cogliere il rapporto tra osservazione e rappresentazione e le qualità dell’astrazione rendono il suo lavoro di una bellezza sorprendente.

Di questo modo di costruire armonia e dissonanza, racconta: «Penso che in fin dei conti tutti i dipinti siano astratti, per il fatto stesso di essere costituiti da una disposizione di forme e colori; credo di apprezzare molto questo fatto, forse soprattutto perché provengo dalla pittura astratta. Uso un’immagine come punto di partenza e rispondo attraverso la forma e il segno, cercando di creare uno spazio ritmico all’interno del quale sentimenti e sensazioni possano potenzialmente chiarirsi.»
Rosa JH Berland
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BIOGRAPHY
L’artista ha conseguito un MA in Fine Art presso la Eastern Illinois University e un BA in Fine Art presso il Portsmouth Polytechnic, ed è stato insignito dell’Antonio Ratti Foundation Purchase Prize for Drawing, nell’ambito dell’Advanced Studies in Drawing Course guidato da Karel Appel, Eric Fischl, Anish Kapoor e Gerard Garouste.

Mostre personali selezionate : City Art Museum, Charleston, Illinois e Geraldine Anvari Gallery, Londra.

Mostre collettive recenti :
Matthew Collings, Helen G Blake, Grant Watson, Three Works, Scarborough 2020, Beep painting prize 2020
Castlegate Art Prize 2020, Creekside Open, APT Gallery, London, 2019
Royal Academy Summer Exhibition, London, 2019, 2017, 2014, 2009, 2008; 2006, 2004, 2003 and 2002
NEAC Annual Exhibition, Mall Galleries, London, 2019
Espacio Gallery, London, 2019
Royal Glasgow Institute, Kelly Gallery, Glasgow, 2019
Saatchi Gallery, London, 2018
Collect Art Gallery, Cheshire, 2018
Margate Washhouse, Margate and The Brewery Tap UCA Project Space, Folkestone, 2017
Creekside Open, APT Gallery, London, 2015
32SQM Project Space, London, 2015
The Cello Factory, London, 2015
Platform Projects, Art-Athina, Athens, 2015 and 2014
Plymouth College of Art, 2014
ACME Project Space, London, 2013
Lubomirov-Easton, London, 2012
The London Group Open, The Cello Factory, London, 2011
International Emerging Artists, Sothebys, Tel Aviv and Chicago
