Gordon Dalton
«I dipinti non sono direttamente immagini di determinati quadri o luoghi, ma piuttosto l’idea di un luogo e la malinconia del desiderio e del bisogno di appartenenza. Un romanticismo fuori moda radicato nell’atto del dipingere.»

Gli interni e i paesaggi contemporanei di Gordon Dalton rivelano tracce di stile e forma dei Nabis, del Fauvismo e dell’astrazione del Novecento: un’orchestrazione accattivante di impasto, zone di tela grezza e un uso espressivo del colore.
Questa sensibilità si vede in serie di scene domestiche intime, dove campiture piatte creano fluidità tra spazi esterni e interni. Questo approccio stilistico rivela l’interesse dell’artista per la tradizione paesaggistica giapponese, quello che descrive come «un paesaggio epico, molteplici orizzonti e prospettive, tutti appiattiti in un’unica immagine».

In effetti i luoghi raffigurati nei quadri di Dalton si collocano tra fantasia, nostalgia e bellezza decorativa. L’artista spiega di combinare ricordi di luoghi in cui ha vissuto, che ha rivisitato e «a lungo immaginato con nostalgia, insieme a riferimenti a luoghi significativi e alla storia dell’arte». In paesaggi composti in modo schematico, con tonalità armoniose eppure contrastanti, Dalton dispone scene di splendore decorativo, alberi tra pozze di colore biomorfe contornate di nero. Un certo dinamismo della linea richiama l’opera sontuosa e ricchissima di dettagli di Édouard Vuillard ma ora con un’inflessione della calligrafia di artisti come Cy Twombly.

L’artista lavora in vari formati, spesso partendo da una serie di piccole tele per poi passare a grandi studi dello stesso soggetto. Gran parte del suo approccio è spontaneo, e ciò si esprime in un lavoro che gioca con abilità sulla tensione tra forma decorativa ed espressionismo pittorico.
Rosa JH Berland
=========================
=========================
Dalton si è guadagnato una reputazione internazionale grazie ai suoi dipinti dai colori splendenti. Ha conseguito un MA in Fine Art presso la University of Northumbria e un BA con lode in Fine Art presso la University of Wales, Cardiff. Tra le residenze figurano URRA, Buenos Aires, Argentina, 2016 e la Chapter Art Gallery, Cardiff, 2007.

Mostre personali selezionate:
Gallagher & Turner, Newcastle 2022
The Auxilliary, Middlesborough 2020
Bay Art, Cardiff 2017
Trade Gallery, Nottingham 2016
Last Gallery, Llangadog 2015
Bank Gallery, Los Angeles 2011
Keith Talent, London 2010
Castlefield Gallery, Manchester 2010
Moot Gallery, Nottingham 2008
Marksman Gallery, Reading 2007

Mostre collettive selezionate:
Royal Academy Summer Show, London 2017/2022
Beep Wales Painting Prize, Swansea 2022
Newcastle Contemporary 2022
Artworks, Halifax, 2022
Unit 1, London, 2021
Terrace Gallery, London, 2021
Pineapple Black, Middlesbrough 2018
Newlyn Art Gallery, Penzance 2017
Contemporary British Painting Prize, London 2016
Del Infinito Art Gallery, Buenos Aires 2017
MIMA, Middleborough 2016
National Eisteddfod of Wales, Abergavenny 2015
Exeter Contemporary Open 2015
Bankley Open, Manchester 2016
Transition, London 2015
Syson, Nottingham 2016
Galerie Skuc, Ljubljana, Slovenia 2013
Cynthia Broan Gallery, New York 2012
Moravian Gallery, Brno, Czech Republic 2003
Contemporary Art Centre, Vilnius, Lithuania 2003