Ciphers of Nature
CIPHERS OF NATURE — Nuove opere di Nadia Ryzhakova
7 – 29 novembre 2025 | Aleph Contemporary, Stroud
Aleph Contemporary presenta Ciphers of Nature, una mostra personale di Nadia Ryzhakova, dal 7 al 29 novembre 2025.
Le opere esplorano gli schemi nascosti della natura. Ryzhakova inizia ogni dipinto versando colore liquido sulla tela. Gravità, aria e caso modellano la pittura. I risultati evocano delta fluviali, rami d’albero, formazioni di nuvole, texture di muschio.
L’artista si richiama al concetto cinese di Li: i ritmi intrinseci delle venature delle foglie, delle increspature dell’acqua, dei cristalli di pietra. Il passaggio dal caos all’ordine è centrale. Quando il colore si asciuga in un’unica superficie fissa, lei interviene. Non impone una struttura, ma traduce ciò che emerge. Spesso in queste scene compaiono bambini, che rappresentano la curiosità e la capacità di vedere meraviglia in ciò che altri chiamerebbero casualità.
Ogni tela è un viaggio dall’informe fluido alla forma, dall’astrazione alla narrazione. Gli spettatori sono invitati a osservare le forze invisibili della natura e a riconoscere in quegli schemi qualcosa di universale e umano.
Serata di apertura: venerdì 15 novembre, ore 18–20. Galleria aperta il venerdì e il sabato dalle 10 alle 16 e in altri orari su appuntamento.
Sede: Aleph Contemporary, Station Road, Stroud, GL5 3AR. Sito web: www.alephcontemporary.com
Biografia dell’artista
Nadia Ryzhakova (nata nel 1982, URSS) è una pittrice britannica contemporanea. Ha studiato belle arti all’Accademia Stroganov di Mosca, dove si è diplomata nel 2009 con un master in pittura monumentale e decorativa. Trasferitasi nel Regno Unito nel 2010, ha conseguito un master in politiche e gestione culturale alla City University di Londra.
Inizialmente si è affermata come artista digitale, con una significativa collaborazione con il Victoria & Albert Museum e un’intervista su Sky News. Nel 2016 Nadia è tornata alla pittura tradizionale su tela, vincendo il premio del John Palmer Painting Competition e ottenendo un articolo sul Wilts and Gloucestershire Standard. Più di recente, nel 2024, ha completato il corso Turps Correspondence della Turps Banana Art School.
Nadia vive attualmente a Stonehouse e dipinge nel suo studio al Painswick Centre, dove esplora i temi dell’infanzia e della nostalgia attraverso una combinazione di colore
colato e figure realistiche.
Le sue opere recenti reinterpretano le proprie esperienze d’infanzia e sono un modo per elaborare traumi personali. I suoi dipinti sono caratterizzati da flussi organici di forme cellulari e vacuolari che si fondono senza soluzione di continuità con figure realistiche, creando un linguaggio visivo che parla della compressione del tempo e del processo del
ricordare.
Dichiarazione dell’artista
I dipinti di Nadia Ryzhakova rappresentano flussi organici di forme cellulari e vacuolari che infine si dissolvono in un flusso biomorfico, in cui figure e sfondo si fondono senza soluzione di continuità. Questa fusione e distorsione dello spazio può essere vista come tempo compresso, che suggerisce un ricordo condensato e astratto, un modo per elaborare traumi personali.
Questo sfondo è il tessuto connettivo tra il mondo fisico e l’invisibile, talvolta percepibile solo a un esame ravvicinato. Ciò che appare astratto assume forme vagamente familiari, al confine tra un gioco della mente e l’intenzione dell’artista. Da questo tessuto germogliano soprattutto immagini d’infanzia. Questa trasformazione è il tema centrale del lavoro dell’artista, che reinterpreta le proprie esperienze d’infanzia. L’artista usa immagini dei suoi figli, simbolo di un ponte verso il suo io più giovane. Questa prospettiva ritorna a una visione del mondo in cui nulla è predeterminato, nessuna regola vincola e la vita segue le proprie leggi.
Questo sguardo illimitato e libero trasmette un senso di libertà e di possibilità. Invita gli spettatori a guardare oltre le circostanze presenti, offrendo una fonte di speranza soprattutto nel mondo complesso e spesso difficile di oggi.