L’esplorazione meditativa della simmetria e della quiete di Marek Tobolewski
Marek Tobolewski, apprezzato artista contemporaneo britannico, si dedica da quasi quarant’anni all’arte non figurativa, con una pratica che abbraccia disegno, pittura e incisione su scale diverse. La sua prossima mostra, Congruent Sym, da Aleph Contemporary a Stroud, offre l’occasione di immergersi nel suo linguaggio visivo, definito dalla simmetria, da linee libere e dal delicato rapporto tra limite e libertà. Il suo lavoro, meditativo e filosofico insieme, mira a raggiungere la quiete attraverso il movimento, invitando lo spettatore a riflettere sul fragile equilibrio tra struttura e fluidità nella vita e nell’arte.
Una filosofia della quiete e del flusso
Al centro della pratica di Tobolewski c’è la tensione tra forme controllate e intenzionali e la naturale spontaneità del disegno. La sua scelta di lavorare a mano libera – senza mascherature né ausili per il tratto – riflette una filosofia del rischio e della vulnerabilità intrinseca al processo creativo. Il suo lavoro si sviluppa secondo un metodo che privilegia un’azione lenta e contemplativa: spesso servono mesi di disegno e rielaborazione per ottenere la finitura levigata, e le fasi finali prevedono un’attenta brunitura della superficie con la gomma. È un’arte che si svela lentamente, rispecchiando la complessità dell’esistenza umana: un’esplorazione della pazienza, del controllo e dell’ignoto.
In questo senso, le sue opere diventano simboli del cammino della vita – un equilibrio tra simmetria e asimmetria, in cui forma e assenza di forma si muovono in una danza delicata. I vuoti centrali delle sue composizioni simmetriche aggiungono un elemento di tensione, offrendo uno spazio letterale e metaforico in cui gli opposti possono coesistere. Questi vuoti invitano lo spettatore a trovare la propria quiete, creando un momento di silenzio condiviso in mezzo al rumore del mondo. Rispecchiano i vuoti dell’esperienza umana – gli intervalli tra momenti, pensieri e identità – e sono un elemento essenziale della qualità meditativa del suo lavoro.
Il significato della simmetria
La simmetria è un motivo ricorrente nell’arte di Tobolewski. La mostra Congruent Sym approfondirà l’idea di simmetria non come concetto statico, ma come qualcosa di dinamico e ricco di potenzialità. L’equilibrio visivo dei suoi dipinti contiene spesso un deliberato senso di squilibrio, che scardina l’idea di armonia perfetta. Questo paradosso permette all’opera di Tobolewski di andare oltre il fascino estetico, trasformandola in un’esplorazione di come simmetria e squilibrio si intreccino nella vita. Riflette la lotta umana per mantenere l’equilibrio, che si scontra con fratture che ci costringono a ripensare e rinegoziare la nostra idea di equilibrio.
Inoltre, la fluidità delle linee nelle sue composizioni suggerisce un processo continuo, che non si piega a regole rigide ma evolve in modo organico, proprio come il percorso dell’artista. Il convergere e divergere delle linee, attento e insieme spontaneo, racconta la costante negoziazione tra ordine e caos, nella mente dell’artista come nel mondo.
Una meditazione sul tempo e sullo spazio
L’opera di Tobolewski è profondamente legata al tempo, sia per i lunghi periodi necessari alla realizzazione dei suoi lavori sia per le riflessioni insite nella sua pratica. La sua adesione alla «slow art», in cui ogni segno ha intenzione e significato, si pone in contrappunto al ritmo frenetico della vita contemporanea. Invita lo spettatore a riconsiderare il proprio rapporto con il tempo, a rallentare e a essere presente nel momento.
Attraverso il suo meticoloso confronto con i materiali – che si tratti della grafite brunita dei disegni o dell’uso vibrante ed emotivo del colore nei dipinti – Tobolewski riflette sulla trasformazione. Come un disegno evolve da schizzi grezzi a opera raffinata e levigata, così anche la coscienza umana evolve, plasmata e riplasmata dall’esperienza nel tempo.
L’eredità e la visione dell’artista
Il percorso artistico di Tobolewski riguarda tanto la trasformazione personale quanto l’esperienza umana in senso più ampio. Le sue origini hanno un ruolo fondamentale nella sua identità di artista. Nato da genitori polacchi che vissero le difficoltà della guerra e dello sradicamento, la sua storia familiare potrebbe alimentare il suo profondo legame con i temi della transizione, della perdita e della ricostruzione. Questi temi, spesso impliciti, risuonano nel suo lavoro, dove la simmetria sembra simboleggiare la ricerca di equilibrio e ordine in un mondo caotico.
Nel corso della sua carriera Tobolewski si è dedicato anche a formare la nuova generazione di artisti, come dimostra il suo ruolo di docente. Questa fusione di pratica e didattica evidenzia la sua convinzione nella natura ciclica dell’arte: il continuo ritorno alle opere precedenti come fonte di ispirazione e rinnovamento. Il suo contributo all’arte contemporanea, insieme al suo ruolo di mentore, lascia un segno duraturo nella comunità creativa, favorendo sia la crescita individuale sia una riflessione collettiva sul ruolo dell’arte in un mondo in continuo cambiamento.
Congruent Sym prosegue l’esplorazione di Tobolewski sulla simmetria, l’equilibrio e la struttura. Le sue composizioni uniscono forme precise e linee fluide, creando un senso di ritmo e movimento. Le opere riflettono il suo approccio incentrato sul processo, in cui ripetizione e variazione hanno un ruolo centrale nella realizzazione di ogni lavoro.
Dal 30 maggio al 28 giugno 2025 da Aleph Contemporary, Stroud – aperto venerdì e sabato dalle 10 alle 16 e in altri orari su appuntamento.